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martedì 14 maggio 2013

Solo un episodio...

Io, terza media. Mio fratello, prima media. Appena diagnosticato il diabete, a lui. Da pochi mesi, sì.
Tornavamo sempre insieme da scuola, a piedi. Un giorno, un maledetto giorno, decide di fermarsi a parlare con degli amichetti. Io, stufa di aspettarlo, me ne vado.
Il tragitto casa-scuola saranno 5 minuti al massimo.

"Dov'è tuo fratello?!"
"Si è fermato a parlare con i suoi amici, mamma. Ora tornerà."

Lei corre verso la finestra, vede dal balcone il mio piccolo fratellino che cammina sbarellando a destra e sinistra come un ubriaco.

"Stupida! Si sta sentendo male!" urlava, urlava come una pazza.

Io corro di sotto, vado incontro a lui che mi sviene addosso. Lo prendo in braccio. Arriva mamma e tutti i parenti che abitano di fianco a noi. Tutti a strillare, a strillarmi addosso. Io cercavo di far rinvenire mio fratello con qualche schiaffo in faccia, dicendogli:"rimani sveglio, guardami, guardami, bravo, sei bravo, rispondi!" e intanto piangevo.

Subito lo zucchero per mio fratello. Subito un pò di fiele, per me.

"E' colpa tua, è colpa tua, è stata colpa tua. Tutta colpa tua, cattiva e stupida bambina."

Forse, per via di questa/queste situazioni ho sviluppato l'anoressia...? Non lo so. So solo che da quel momento... Non sono più stata la stessa. Era colpa mia se mio fratello andava in coma. Era colpa mia se lui moriva. Era tutta colpa mia. Non ero 'bella', ero cattiva.


4 commenti:

  1. Anche i miei mi colpevolizzano sempre di tutto.
    Prima di ammalarmi ho provato a suicidarmi.
    La reazione dei miei? Urlarmi di tutto, farmi sentire in colpa.
    "Guarda cosa hai fatto a tuo fratello" ( piangeva come un matto e non respirava quasi più).

    E che dire di quando avevo le mie crisi isteriche a causa del cibo? La storia si ripeteva : tutti ad incolparmi, a dire che rovinavo la vita a tutti, che ero una stronza... Mio papà era arrivato a suggerire che mio fratello andasse a stare con mia nonna perché io lo facevo soffrire troppo.

    Non era mia intenzione far loro del male, lo giuro.
    Soffrivo io stessa, molto più di loro, eppure nessuno se ne preoccupava. Per loro ero sempre e solo una stronza egoista, cattiva, cattiva, cattiva.

    Ti capisco :(

    <3

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    1. Mi dispiace per la tua situazione... Ho avuto modo di leggere altre cose a riguardo nel tuo blog e sono seriamente dispiaciuta...
      La famiglia gioca un ruolo importante e quando ci sono atteggiamenti, problemi o cose simili al suo interno... Ecco, questo determina o se non altro 'pesa molto' su di noi. Su tutti. Sui più sensibili specialmente.
      Grazie per la comprensione, a volte penso di essere l'unica a vivere queste cose o a provare determinate sensazioni... Dunque, grazie <3

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  2. Immagino la fatica di ricordare e scrivere questo episodio...fa venire i brividi. Mi dispiace tesoro. Forse può essere stato qualcosa che ha contribuito alla malattia.
    Coraggio tesoro
    Non mollare
    Non era colpa tua. Eravate bambini. Non sei cattiva.mettitelo in testa. Tu non hai colpe.
    Ti abbraccio forte

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    1. In effetti faccio fatica a ricordare cosa sia successo... Questo è tutto quel che ricordo... Comunque sì, razionalmente penso davvero che non sia colpa mia, non sono la balia di mio fratello, però... Non saprei, qualcosa dentro di me continua a farmi sentire in colpa non solo per quell'episodio, ma per tutto quello che faccio.
      Un abbraccio cara, grazie <3

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