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lunedì 13 maggio 2013

Ok.

Oggi giornata okey.
Ho mangiato bene, al contrario di ieri in cui mi è venuta l'ansia per tutto quello che ho dovuto manngiare. Ero a cena fuori.
Oggi invece ho mangiato come volevo. Dico così perchè in questi giorni mi è venuta in mente diverse volte l'idea di ricominciare con il digiuno. Di rimettere in atto i miei piani malvagi. Di  perdere almeno 5 kili. Non pesare più 50, ma 45. E ho dovuto lottare per togliermi 'sta roba dalla testa. Per ora, è andata. Alimentazione sana.

Una cosa che mi piace moltissimo sono le spezie. Le metterei ovunque e devo dire che non sono da sottovalutare. Danno più sapore e aumentano la sensazione di sazietà. Credo. Stasera ho mangiato il petto di pollo e l'ho condito con cumino, curcuma, cherry e peperoncino. Sì, ad alcuni farebbe schifo, lo so. Ma a me piace.

Mi sono vista con una mia amica che ha 10 anni più di me e ha una figlia di 11 anni. Abbiamo parlato un pò e sono riuscita a darle un pò di consigli per far in modo che sua figlia non sviluppi un DCA. Ad esempio di far capire a lei che può fidarsi, può raccontarle tutto. Che invece di ignorarla quando dice frasi come  "sono grassa, non mi piaccio", potrebbe ascoltarla e dirle che possono affrontare la cosa insieme. Con una giusta alimentazione e un pò di sport. Il tutto con molta naturalezza.
Penso dev'essere orribile sapere che una bambina che conosci inizia a sbrattare a tutto spiano, a digiunare, a prendere a spallate il muro della sua camera per farsi venire ematomi giganteschi, che si taglia con le lamette di suo padre, che fa ginnastica pure mentre dorme. Che impazzisce in poche parole.

Io mi sento in grado/in dovere di fare questo. Posso aiutare (per quanto possibile) qualcun'altro a non sviluppare i disturbi che ho avuto/che ho io. Non è detto che ci riuscirò, ma tanto vale provare. Posso essere una sorella maggiore, una mamma, un'amica, una confidente. Perchè so come si sta. So cosa vuol dire non saper 'stare', so cosa vuol dire sentirsi uno schifo per quello che dicono gli altri.

Quando ero alle medie e alle superiori mi prendevano in giro perchè avevo (e ho tutt'ora) polsi e caviglie sottili. E io pensavo che visto che ero grassa, questo era un problema irrisolvibile. Pensavo di essere mal formata. Dopo la prima volta che mi dissero delle caviglie ho smesso di portare pantaloni corti. Anche in estate, porto sempre i pantaloni lunghi. E' una fissazione che non riesco a sconfiggere. Per i polsi... Beh, in estate non posso farci granchè... Ma tendo sempre a nascondere mani e polsi, quello sì.

Ho fatto il cambio di stagione e mi sono misurata pantaloni e magliette dell'anno scorso. Mi stanno larghissimi. Pensa che schifo, l'anno scorso ero ancora più balena di quest'anno. Che vergogna.

A parte questo, sento che ce la posso fare. Ad agosto vorrei essermi già trasferita in Irlanda e devo essere forte. Non posso tagliarmi. Perchè se vado lì a vivere da sola, non verrà mammina a bussare chiedendomi cosa sto facendo. Non posso farmi trovare dopo due giorni morta nella vasca da bagno con i polsi tagliati. Non posso assolutamente. Quindi...


4 commenti:

  1. Penso che questa tua prevenzione nei confronti degli altri sia molto positiva, e di sicuro aiuterà. Anche io faccio sempre attenzione alle bambine che conosco e alle quali voglio bene, le osservo, perché non voglio che cadano nella malattia che ci troviamo ad affrontare noi ogni giorni...
    Brava brava per l alimentazione e per il non tagliarti. Tieni duro, tu ce la puoi fare, tu ce la farai e potrai andare in irlanda. Coraggio tesoro!
    Un abbraccio

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    1. Grazie mille Fabi, sei un amore...
      Un caro abbraccio :)

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  2. hai dato davvero dei consigli sani e amorevoli..
    fai con gli altri quello che forse vorresti facessero con te..
    avessero fatto con te..

    ti senti quasi in dovere..
    un dovere 'spontaneo'..
    come a voler cancellare la solitudine..
    la sofferenza della solitudine..
    che crea un vuoto..
    ma è un baratro..


    resisti ai pensieri ossessivi e non farti disarmare..
    continua così..
    la 'tua'Irlanda sarà un punto di partenza ma anche di arrivo..


    un abbraccio stretto

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    Risposte
    1. Sì, resisto. Devo.
      Ma... Lo sapete che voi ragazze mi date davvero tanta forza? Devo scrivere un post su di voi, per ringraziarvi. Non pensavo potesse farmi così bene aprire un blog :)
      Un abbraccio carissima!

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