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giovedì 19 settembre 2013

Special K

Oggi ho lavorato as usual.
Al lavoro da me mi vogliono tutti bene, mi trattano tutti bene.

Stamattina ho mangiato tè con 4 biscotti e non so quanto muesli, 1 pesca, un cappuccino take away.
Stasera ho mangiato 1 cornetto, 6 barrette special k al cioccolato, due fette di salmone con pomodorini, 1 banana.

Col fatto che lavoro dalle 2.30 alle 6 e devo partire un'ora prima, mi si sono stravolti gli orari e di conseguenza anche i pasti. E faccio schifo.

Ho paura del digiuno. Perché mi farà ingrassare ancora di più. Me l'ha spiegato la nutrizionista. Ho paura, cavolo. Ma non posso dirlo ad alta voce. Posso solo continuare ad essere estremamente forte.
Tra due settimane verrà mia madre qui. Cosi mi porta la roba invernale (fa un freddo boia qui, di già) e perché dice che gli serve, psicologicamente. Eh si, stare con la figlioletta che prima era anoressica e autolesionista, ma che ora vive sola, all'estero ed è diventata una donna vera.

A volte penso che vorrei un ragazzo che stia con me e che mi... "Protegga". Ma alla fine, sto bene pure da sola. Vivere qui mi piace.

Mi manca la mia migliore amica. Ma a dicembre andremo a Londra per 3 o 4 giorni, al concerto dei Placebo e a visitare la città dato che io non l'ho mai vista.

Mi sto lasciando crescere i capelli. Sono biondissimi, soprattutto sulle punte.

Se unisco le cicatrici che ho sul braccio sinistro esce fuori un puzzle. Forse, smettere di tagliarsi è davvero impossibile. È che a volte vorrei proprio una presenza fisica vicino che mi dica di non farlo o semplicemente che non mi ci faccia pensare. Boh.

Che fatica avere il mio cervello.

giovedì 12 settembre 2013

Welcome back, stupid girl.

Ciao a tutti, scusate la mia assenza, la connessione non andava in queste settimane.
Facciamo il punto della situazione.
Mi taglio quasi tutti i giorni. Non me ne frega niente di niente. Di quello che faccio, di come sono, di ciò che mi succede. Mangio a coda di rondine (termine carino per non dire a c***o di cane.).
Lavoro come una matta e sono contenta. Perché se sono stanca evito di pensare e non ho la forza di tagliarmi.
Voglio conoscere gente nuova. E lo farò, presto.

Una sera sono andata con un mio amico ad un locale. Non ci ero mai stata. Mai vuol dire che non ero mai stata in un locale. La sera. La notte. A bere. A ballare su musica rock. Mai.
Era una sera in cui ho detto:"Ma si, fanculo tutto."
Io abito lontano, quindi mi ha ospitata a dormire questo mio amico. Chiamiamolo Freddie. Lui è una persona fantastica. Ha 36 anni e l'ho conosciuto per caso mentre lasciavo il mio CV nell'hotel dove lavora lui. E da quel momento mi ha aiutata molto, in ogni cosa. È fidanzato con una bellissima ragazza svizzera con cui starà per 10 giorni qui e poi in Svizzera da lei.
Credetemi, è una persona eccezionale.

Dicevo. Quella sera ho messo un paio di jeans neri, una canottiera della Jack Daniels, giubbino di pelle e un paio di converse. Ma si, fanculo tutto davvero. Fanculo a me che mi vedo da schifo, alla depressione, ai tagli sulle braccia e sulle spalle. Fanculo alla vita e alla morte. Volevo solo non pensare. Bere e divertirmi, come mai prima di allora avevo fatto.
Ed è ciò che è successo. Sono bastate tre birre per farmi vedere la vita un po più bella. Ridevo e ballavo a ritmo di "Don't stop me now". Saltavo, ero su di giri, ballavo insieme a Freddie con la birra in mano. Ho conosciuto gente da ogni posto del mondo, di tutte le età. E non mi è successo niente di brutto perché c'era Freddie con me.
"Tranquilla piccoletta, ci sono io", come mi dice spesso.

Ci siamo capiti subito. Forse perché la storia sua è simile alla mia. Forse perché quando mi ha guardata ha capito che "hai la personalità di Kurt Cobain."

"Sono solo... Persa." dicevo io.
"Quando ti guardo mi sembra di vedere il mio passato. Io a 21 anni ero così."

Mi sta insegnando tante cose.

Quando siamo tornati a casa erano le 3 ed io non la smettevo di ridere e di dire quanto ero contenta ed esausta. Lui mi teneva la mano per non farmi cadere. Sono crollata sul letto, appiccicata a lui che mi accarezzava la testa e mi sono addormentata. Quella notte nessun incubo mi ha fatto compagnia per fortuna.
Ci siamo svegliati tardi. Lui mette su il disco dei Queen, la mia band preferita. Canticchiamo insieme qualche canzone e poi ci prepariamo per andare a fare colazione alla zona italiana. Fetta di torta e cappuccino. Non importa se la torta mi farà ingrassare.

Il bello di Freddie è che sta in tua compagnia perché gli va e basta. Senza secondi fini. OGNI COSA che fa è senza secondi fini.

Lui ti fa sentire che vali. Ti fa sentire che non sei un involucro vuoto. Ti fa capire di essere interessato più al contenuto dell'involucro che al resto. Ti fa sentire vera. E questa cosa mi fa venire da piangere ogni volta che ci penso. Perché con me, nessuno mai si è comportato così. Mi hanno sempre considerata solo per come apparivo fuori. Una ragazza carina, buona solo per una scopata. E questo ha contribuito a far si che io odiassi talmente tanto il mio corpo da volerlo rovinare sempre di più. Lentamente. In silenzio. Incassando ogni frase, ogni cosa che non mi stava bene. Inerme.

Sono in un periodo molto molto confuso della mia vita. Mi faccio mille domande, non trovo le risposte. Mi guardo allo specchio e non capisco chi diamine sono.

Cosa vuoi da 'sta merda di vita, Eve K.?!

Am I blue or just in bloom...?

Grazie a tutti per il sostegno. Un abbraccio.