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mercoledì 21 agosto 2013

Finally, find a job.

Gente, ho trovato lavoro. Io, la ragazzina che non sa fare niente, piccola, bassa e flaccida, lavora come kitchen porter in una caffetteria. Kitchen porter sarebbe una specie di tutto fare. Lavare i piatti, pulire la cucina, sparecchiare... Una sguattera. Ma qui si chiama kitchen porter perché fa più figo OK?

Ancora non ci credo, ho un lavoro. Le gambe a pezzi, le mani piene di tagli e lividi, sono esausta, ma va bene così. Perché ho un lavoro. E nessuno credeva che potessi trovarlo. Tanto meno come kitchen porter.

Grazie a voi che avete creduto in me, quando nemmeno io ci credevo.

Scusa James se sono sparita. Alcuni rapporti bisogna chiuderli, non so perché. Meglio così, creano dipendenza.

Non mi ricordo che giorno, mi sono tagliata. Ed è stato bellissimo. Come rincontrare un vecchio amico. A me piace tagliarmi.
Oggi ero nervosa. Per un episodio accaduto con un ragazzo di qui. Ero nervosa, mi sentivo vuota, cinica, nera. Appena sono uscita dal lavoro e mi sono incamminata verso il centro per prendere il bus, mi sono guardata intorno ed ho provato una grande calma. Questa è la mia città e niente e nessuno potrà rovinare la mia vita QUI, ora. Niente e nessuno.

Uno si illude di trovare tutto quando va via. Lavoro, casa, amici, amore. Ma che cosa sono ste cose se poi non stai bene con te? Capiamo prima cosa cerchiamo. L'amore io non lo cerco. Non lo voglio proprio. Vi prego, tutto tranne l'amore. Quella cosa che ti fa mangiare tanto o poco, che non ti fa dormire, respirare.
Eppure in questa città, a volte, quando fa un pò più freddo, quando il sole gioca a nascondino dietro le nuvole... Sembra che ci sia spazio anche per un pò d'amore. Ma per me non è ancora il momento. Non ci riesco.

Sto mangiando malissimo. Sono grassa, mi faccio schifo. Tanto per cambiare. Ma forse la bellezza non è tutto. Forse.

Vi voglio bene gente che leggete.

venerdì 16 agosto 2013

Memento Mori.

Perché? Perché ho deciso di venire a vivere qui? Chi sono io, che cavolo ci faccio su questa terra?
L'unica cosa che desidero con tutta me stessa è morire.
Io volevo solo morire, ma non so cosa mi ha portata qui a Dublino.
Ve lo giuro, volevo solo morire. Ed è quel che voglio ancora. Io le situazioni non le so affrontare. Non so affrontare la vita, non so assumermi le mie responsabilità. Quindi tanto vale morire.

Ci sono tanti modi per morire. Devo scegliere solo luogo, orario e metodo.
La mia essenza non è fatta per questo. Non è fatta per dare. Non è fatta per ubbidire e rispettare.

Un ragazzo che conosco da 2 settimane ci ha provato con me ieri. Ci ha provato ed io l'ho gentilmente rifiutato.
Perché? Perché io non sono in grado di far fronte a situazioni del genere. Non voglio soffrire e non voglio far soffrire. Non so come spiegare.

Tutto quel che so è che voglio morire. Vi giuro che voglio solo questo.

lunedì 12 agosto 2013

Forse mi sbagliavo...

Ciao ragazze.
Sapete, forse mi sbagliavo. Non va tutto rose e fiori. Non mangio. A meno che non arrivi una buon'anima ad offrirmi un pranzo o una colazione.
Ieri ho avuto un attacco di panico, ma che ho tenuto sotto controllo.
Non trovo lavoro. Ho conosciuto un casino di gente, ma nonostante questo non ho ancora lavoro.
Mi invitano la sera a bere, ma io non voglio andarci. Uso sempre la scusa del fatto che abito lontano. Allora mi dicono che posso fermarmi a dormire da loro in centro. Ma io non voglio. Non ci riesco, non mi va. Non riesco a fidarmi proprio di nessuno.
Vorrei tagliarmi. Quanto lo vorrei, cavolo. Anzi, a dire la verità, vorrei proprio morire. Non svegliarmi più. Io sono una persona che la vita non riesce proprio a viverla. Sono simpatica, rido e scherzo con tutti, faccio amicizia facilmente, dopo 5 minuti di conversazione mi vogliono già tutti bene.
Ed io, nonostante questo, vorrei tanto morire, sparire per sempre. Perché?
Tornare in Italia sarebbe peggio. Davvero.
E va be, vediamo che succede.

Scusate se non commento ragazze. Umore sotto le scarpe e poco tempo per tutto... Un abbraccio a tutte.

sabato 3 agosto 2013

DUBLINO.

Gente, ci sono. SONO A DUBLINO!
Da ben 3 giorni, si. Ora sto utilizzando il pc della mia coinquilina e proprietaria di casa. E` adorabile.

L`irlandese ha una pronuncia diversa dall`inglese perfetto. Infatti alcune cose le capisco a fatica. Esempio stupido: la parola `autobus` che in inglese si scrive `bus` e si pronuncia `bas`, loro la pronunciano esattamente come si scrive. Tanto per dirne una.

Fino ad ora c`e` stato sempre sole, solo ieri ha piovuto nel pomeriggio. E io non vedevo l`ora che piovesse. Lo so, sono pazza, ma a me la pioggia piace un casino.

Devo sistemare la connessione internet, quindi per ora non credo che riusciro` ad aggiornare spesso.

Voi come state?

Sto abitando in un quartiere fuori Dublino, 30 minuti dal centro (dannazione.), ma mi piace comunque.
Oggi devo andare ad un ufficio... Uhm... Tipo ufficio di collocamento. Devono rilasciarmi una roba chiamata PPSN, per lavorare. Devo essere registrata in questo ufficio.

Ieri ho lasciato il mio CV in un ristorante italiano. E FORSE mi assumono. Per qualche giorno, per provare. Speriamo bene!

Giovedi sono arrivata da sola fino a casa. dall`aeroporto al centro con l`autobus, 30 minuti. Dal centro al mio quartiere con l`autobus, 40 minuti. Con una borsa a tracolla e un trolley di 20 chili. Hanno detto che sono stata molto coraggiosa. `Brave girl!` dicono qui. Che soddisfazione ragazzi.

Dopo aver trascinato quell trolley la mia gamba destra pero` e` ridotta maluccio. Devo trovare il modo di farmi passare il dolore. Chiamero` una mia amica riflessologa per farmi dare qualche dritta.

Ora vado a prepararmi. Inizia una nuova giornata della mia nuova vita.

Vi abbraccio, vi voglio bene.